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04.09.2022

CALCIO. LANE FORZA SEI: "MA NON MONTIAMOCI LA TESTA"

Per mettere assieme sei gol al Menti, il Vicenza l'anno scorso fece aspettare 15 giornate di campionato e la fine di novembre. Da un estremo all'altro: sei gol in un solo pomeriggio battezzano come meglio non si potrebbe l'alba della stagione del riscatto, rischiando semmai di illudere che il cammino verso il ritorno in B debba essere un'ascesa trionfale.
Troppa grazia, San Gregorio, il santo di un giorno che sarà ricordato come la data di una delle più larghe vittorie ...dell'ultracentenaria storia biancorossa. La squadra che nel torneo passato non sapeva a che santo votarsi ha subito la conferma dello spessore di una rosa deluxe per la categoria. “El Loco” Ferrari sfoggia il suo campionario di colpi e insacca la doppietta al debutto, Scarsella piazza la zampata del sorpasso, Dalmonte sforna tre assist e una rete, il Cobra Rolfini timbra il cartellino e celebra a dovere il premio dell'Associazione Calciatori per il super bottino dell'annata scorsa.
Di Jimenez il sigillo a una goleada che non deve comunque abbagliare: la Pro Sesto non ha le ambizioni del Vicenza e sarà semmai il derby di sabato prossimo a Padova la prima cartina tornasole. Certo, la forza d'urto dell'attacco è a dir poco poderosa, manovra, condizione e intesa sono già a buon punto, ma le distrazioni difensive costate pure il vantaggio ospite a sorpresa e qualche cartellino giallo di troppo indicano già dove lavorare a mister Baldini, compiaciuto spettatore in tribuna causa squalifica. «Guai montarsi la testa», ha intimato nel dopogara il suo vice Luciano Mularoni. Ma intanto i 6500 allo stadio se la godono e vedono ben riposta la loro fiducia.

Servizi 04 Settembre 2022

01/12/2022 TvA Notizie

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