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03.09.2022

ENERGIA, MEZZO MILIONE DI VENETI A RISCHIO POVERTA’

Poco meno di mezzo milione di veneti questo inverno dovranno tenere chiusi e termosifoni e non potranno farsi una doccia calda. Un numero peraltro sottostimato perché questi dati sono stati elaborati prima dello choc energetico scoppiato 12 mesi fa. A livello provinciale sono Padova e Verona le situazioni più critiche: in queste due realtà il numero di famiglie in difficoltà potrebbe avvicinarsi a 40 mila. Seguono le altre tre grandi province: Venezia, Treviso e Vicenza. In fondo alla classifica ci ...sono Rovigo e Belluno ma trattandosi di numeri in valore assoluto la percentuale dei nuovi poveri sulla popolazione totale diventerebbe più altra rispetto al resto del veneto. Gli autonomi e le partite Iva: sono queste le famiglie più a rischio. Il 70 per cento degli artigiani e dei commercianti lavora da solo, senza dipendenti o collaboratori famigliari. Moltissimi di questi stanno pagando due volte la stangata in bolletta. Come utenti domestici e come piccoli imprenditori per riscaldare e illuminare le proprie botteghe e negozi. Accanto a loro nell’identikit dei nuovi poveri ci sono le famiglie con molti figli, quelle che vivono in case vecchie con il capofamiglia giovane, spesso senza un lavoro stabile. “Aumento prezzi per meccanismi irragionevoli, serve una risposta della Ue” ha detto il capo dello stato, l’Europa una prima risposta l’ha data allineandosi all’ipotesi del prezzo al tetto del gas. Ma da Mosca la minaccia è quella di chiudere per sempre i rubinetti. Il rischio adesso è che al freddo non ci staranno sono mezzo milione di veneti.

Servizi 03 Settembre 2022

01/12/2022 TG Veneto News 1a Edizione

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