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05.09.2022

SCUOLA. PROVE DI NORMALITA’, INCOGNITA PROF E COSTI

Tra una settimana suonerà la prima campanella per le scuole bassanesi. Un rientro all’insegna della normalità. Ancora pochi giorni per i presidi per risolvere le ultime criticità.
Il 12 settembre si tornerà in aula. Inizieranno le lezioni per migliaia di studenti pronti per un nuovo anno scolastico. Il quarto in era covid, ma quest’anno è nel segno del pieno ritorno alla normalità. Stop all’obbligo di mascherine in aula, rimarrà solo in caso di raffreddore, e niente più didattica a ...distanza, neppure per gli alunni positivi. Non sarà più obbligatorio nemmeno il distanziamento tra i banchi.
A una settimana dall’inizio delle lezioni non mancano però le criticità per gli istituti scolastici. Noi siamo andati a visitare tre scuole del bassanese per renderci conto di quali siano le difficoltà che i presidi devono affrontare in questi ultimi giorni. Prima fra tutte le cattedre da coprire con supplenti. Secondo il sindacato Snals sono 3.200 le cattedre vacanti in provincia di Vicenza. Entro il 12 settembre saranno coperte l’80 per cento. Mancheranno quindi circa 700 docenti in tutto il vicentino.
Poi ci sono i fondi del Pnrr. Entrate che le scuole non sono mai state abituate ad avere. Ora i dirigenti con insegnanti e personale scolastico dovranno capire come spenderli bene, ma non sono ancora arrivate tutte le indicazioni sulle modalità con cui svolgere i progetti.
Ancora non ci sono informazioni e disposizioni per quanto riguarda il riscaldamento nelle scuole. Ma da subito i dirigenti scolastici hanno messo in luce l’anomalia riguardante il consumo di energia.

Servizi 05 Settembre 2022

01/12/2022 Bassano Notizie

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